…se ’continuamente ci si esprime e rigenera nell’Eucaristia’

Congresso Eucaristico  di Ancona:

La giornata dell’8 settembre – Festa di Maria Bambina – è dedicata all’appuntamento con la vita consacrata. Bruno Forte approfondisce il tema Eucaristia e vita consacrata incontrando religiose, religiosi, sacerdoti, seminaristi e speciali vocazioni.

Ci sono per l’USMI: Madre Viviana, che introduce la conferenza di Bruno Forte; e sr Paola Montisci, che ce ne racconta l’evento.

Ancona 8 settembre 2011

Congresso Eucaristico: ambito TRADIZIONE

Introduzione alla conferenza di mons. Bruno Forte

di Madre Viviana Ballarin

Un saluto fraterno a tutte e a tutti voi, convenuti qui ad Ancona per partecipare in un clima di gioia, di festa e di fede profonda alla celebrazione del  XXV° Congresso Eucaristico Nazionale.

In veste di Presidente nazionale dell’Unione delle Superiore Maggiori di Italia porto con piacere il mio saluto e quello delle numerosissime sorelle religiose che vivono in Italia (80.000), che non possono essere qui in questi giorni fisicamente, ma che sicuramente stanno seguendo l’evento attraverso i media che ormai sono a disposizione di tutti. Soprattutto direi, sono spiritualmente in comunione con noi attraverso una intensa e continua preghiera che implora benedizione e grazia su quanti passano per Ancona e le varie città delle Marche cercando il volto del Signore, portando nel cuore la domanda: da chi andremo Signore? E incontrando la certezza: tu solo hai parole di vita eterna!

Siamo ormai al cuore del Congresso, tantissimi messaggi di verità e di pace, di vita e di speranza sono partiti da questo luogo e saranno fecondi e si moltiplicheranno, sì perché in questi giorni tutto quello che è avviene non sono riti, celebrazioni, eventi culturali, ma accade l’incontro con una Persona, Gesù l’unigenito del Padre che è venuto in mezzo a noi, che si è fatto uno di noi, e noi lo abbiamo potuto vedere, udire, toccare; che ha voluto rimanere in mezzo a noi, fatto eucaristia, corpo e sangue donati, consegnati perché tutti noi avessimo la vita e l’avessimo in abbondanza.  Accade l’incontro di fratelli e di sorelle che si ritrovano e si riconoscono come tale perché incontrati da Cristo Eucaristia.

E’ troppo grande questo mistero d’amore!

S. Caterina direbbe anche oggi che, a contemplare questo amore si impazzisce perché non si finisce mai di penetrarlo, di comprenderlo. Esso è un mare pacifico nel quale quanto più entri tanto più lo conosci e nello stesso tempo desideri di entrarvi ancora di più. In sostanza si impazzisce d’amore perché Lui per primo è rimasto in mezzo a noi eucaristia perché pazzo, ubriaco d’amore per la sua creatura.

Cito soltanto una sua espressione bellissima e fortissima. “Questa è la Pasqua ch’io voglio che noi facciamo, cioè di vederci alla mensa  dell’Agnello immacolato il quale è cibo, mensa e servitore.

Questa è una mensa forata, piena di vene che germinano sangue; e tra le altre v’è un canale che getta sangue e acqua mescolati con fuoco:  e all’occhio che si riposa in questo canale si manifesta il segreto del cuore…

…corriamo con sollecitudine a questa mensa e fate come colui che beve tanto da inebriarsi e non vede più se medesimo…questo sangue riscalda talmente l’uomo che lo fa uscire fuori…gli darà voce…

Sì mangiamo le anime sopra questa mensa del corpo del dolce figliuolo di Dio” (Lettera 210)

Noi consacrate e consacrati di Italia, siamo qui oggi per questo. Portiamo nel cuore il desiderio pazzo di Gesù Eucaristia nel quale siamo stati innestati il giorno del nostro battesimo. Siamo qui perché ce ne vogliamo riappropriare con consapevolezza e profondità nuove, vogliamo non avere più paura anche di svelare al mondo che siamo pazzi/e e che questa pazzia è il senso unico e assoluto della nostra vita.

La nostra ragione di vita e di morte.

“Eucaristia: fonte e culmine della vita consacrata”.

Mons. Bruno Forte che abbiamo la gioia e il privilegio di avere qui tra noi questa mattina, ci aiuterà ad approfondire questo mistero, il mistero in cui si radica e da cui prende senso il nostro stare e il nostro andare.

Grazie eccellenza di essere qui. La vogliamo ascoltare davvero con attenzione e gratitudine per quanto vorrà consegnarci oggi a nome suo di pastore ma anche a nome di quella Chiesa che esiste perché Gesù si è fatto eucaristia, quella Chiesa della quale i consacrati e le consacrate ne svelano la sua bellezza e la sua passione per l’umanità di ogni tempo.

Grazie!

Sr. M. Viviana Ballarin o.p.

(Presidente nazionale USMI)

Relazione sulla giornata dell’8 settembre

Ad Ancona i religiosi: chiamati a far risplendere nella Chiesa la bellezza della vita consacrata.

All’interno del programma del XXV Congresso eucaristico svoltosi ad Ancona l’8 settembre u.s. è stato riservato, nel giorno della festa di Maria Bambina, un appuntamento con la vita religiosa maschile e femminile per riflettere sul rapporto tra Eucaristia e vita consacrata.

L’evento si è svolto al Teatro delle Muse di Ancona. All’appuntamento, in via eccezionale, hanno partecipato anche alcune sorelle clarisse claustrali, invitate all’incontro dal vescovo di Ancona Mons Menichelli. Farsi presenti è stato per le monache un bel gesto di comunione ecclesiale.

Abbiamo dato inizio al nostro incontro con la preghiera delle lodi presieduta dal vescovo di Perugia Mons Bassetti. La lettura breve delle lodi è stata sostituita dal vangelo di Giovanni al cap 6.

Sr Benedetta Rossi ci ha regalato una lectio molto bella sulle parole di Gesù: ”chi mangia di me vivrà in eterno”. Ci ha fatto notare che si può mangiare insieme, ma è raro che uno sia cibo per l’altro; ha sottolineato con passione alcune parti del Cantico dei Cantici dove la relazione d’amore viene descritta con l’espressione gustare dell’altro come fosse cibo. Mangiare dell’altro è una relazione coinvolgente. Gesù si compromette tutto nella relazione, si dà tutto. Il mangiare evoca una relazione di reciprocità, una consegna senza riserve. Come se Gesù ci dicesse: ”Io dimoro in colui che si nutre di me, nel volto dei miei fratelli”.

M. Viviana Ballarin come Presidente nazionale dell’USMI ha aperto la nostra giornata con una breve ma incisiva introduzione; ha citato Caterina da Siena, donna fortemente innestata nella Chiesa, colei che, in modo tutto singolare, ha contemplato Gesù Eucaristia. Caterina ha riconosciuto nel Sangue di Gesù il segno supremo del suo immenso amore per gli uomini tanto da arrivare a dire che Gesù è pazzo d’amore per la creatura… per tutti noi!

Dopo questo discorso introduttivo, è stato proiettato un video preparato da Don Guido Bensi dell’ufficio catechistico della CEI in collaborazione con Sat 2000. In esso erano presentate le testimonianze di due suore, di una famiglia e di alcuni giovani nel loro rapporto con l’Eucaristia.

E’ seguito l’intervento di Mons. Bruno Forte vescovo di Chieti che ha trattato il tema: ”Eucaristia pane del cammino e fonte e culmine della vita consacrata”.

Il presule ha sottolineato che l’Eucaristia è evento della bellezza infinita che dovrebbe contagiare la nostra vita. Solo il bello ci fa innamorare. La vita consacrata è vita di bellezza. Vita bella perché nel frammento delle nostre esistenze c’è la ricerca di un’unica ragione che davvero riesca a muovere ogni scelta: vivere amati da Lui amando nel suo amore, con Lui. Ci metta Dio nel cuore la nostalgia di questa bellezza da vivere ogni giorno.

Si può scaricare il testo cliccando su:

http://www.google.it/search?aq=f&hl=it&gl=it&tbm=nws&btnmeta_news_search=1&q=B.+Forte%2C+Eucaristia+e+vita+consacrata

Al termine  ci siamo concessi un po’ di tempo per un vivace dibattito con il relatore.

Quella dell’8 settembre è stata per noi una giornata davvero intensa e “nutriente” dal punto di vista spirituale. Nel pomeriggio, nella zona Fincantieri c’è stata una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Mons. Marini. Ad essa è seguita una lunghissima processione eucaristica che ha percorso le vie della città. Lungo corso Mazzini per l’occasione erano stati realizzati, con fiori e foglie, diversi quadri di grande pregio artistico. La processione, molto curata dagli organizzatori del Congresso eucaristico, è stata una testimonianza di fede forte e silenziosa per le vie della città. Ringraziamo di tutto cuore il Signore per averci regalato un giorno così bello e ringraziamo anche tutti coloro che hanno collaborato a renderlo così significativo.

Sr M. Paola Montisci op

Cliccando su:
http://lnx.usminazionale.it/fotoalbum/thumbnails.php?album=95  
si possono vedere alcune foto, su questa giornata, raccolte nella Galleria Fotografica del nostro sito.

 

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