ANDATE IN TUTTO IL MONDO
maggio 16th, 2012ASCENSIONE DEL SIGNORE 20 maggio 2012
Dopo la resurrezione, Gesù aveva ripetuto più volte agli Apostoli che se ne sarebbe andato, ma, nella mente di tutti, l’assenza di Gesù prendeva i contorni di una partenza temporanea, come era successo nei giorni successivi alla Pasqua. Ne avevano fatto esperienza i due discepoli di Emmaus che se lo trovarono accanto quando decisero di ritornare al loro villaggio, pieni di paure e delusi dall’esperienza assurda di un Maestro morto sulla croce. Anche Pietro, insieme a Tommaso, Natanaele e i figli di Zebedeo, lo incontrarono sul lago di Tiberiade dopo essere tornati all’antico mestiere di pescatori. Gesù era entrato nel cenacolo più volte a porte chiuse, ma dopo un messaggio di pace e un breve discorso suo Regno, era scomparso.
In uno di questi incontri, mentre erano a tavola, Gesù apparve e fece un discorso impegnativo. L’evangelista Marco ci racconta che dapprima rivolse loro parole di rimprovero a causa della loro incredulità, poi diede un ordine perentorio: ”Andate in tutto il mondo e proclamate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo”. (Mc 16,15)
Forse i discepoli non si resero pienamente conto dell’impegno che Gesù lasciava loro. Quando però lo videro scomparire tra le nubi, sentirono il peso di queste parole. Provarono un senso di disorientamento e si aggrapparono alle parole di Gesù per non cedere alla paura : “Non vi lascerò orfani. Manderò a voi lo Spirito e vi insegnerà tante cose. Non abbiate paura, io sarò con voi fino alla fine dei secoli. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo. La fede sarà accompagnata da segni: chi crederà, parlerà lingue nuove, imporrà le mani e guarirà i malati, prenderà in mano i serpenti e non gli faranno alcun male, berrà il veleno e non morirà….”
Le promesse di Gesù si erano sempre avverate, dunque bisognava fissarle alla base della Comunità che aveva fatto esperienza diretta di Gesù, pregare insieme, credere ai segni promessi e vivere in paziente attesa. La Comunità sapeva che qualcosa di grande e di nuovo sarebbe accaduto e pertanto si strinse attorno a Maria per attendere il Ritorno del Signore .
I discepoli, nel cenacolo, sentivano tutta la precarietà della loro situazione di uomini ignoranti e spauriti, ma continuarono a far memoria di Gesù, ad approfondire la Parola, ad interrogarsi sul significato di un comando così impegnativo e credettero alla promessa dello Spirito.
Vieni Spirito Santo,
scendi sulle nostre Comunità,
rendici testimoni innamorati e contagiosi dell’amore di Dio.
Sii tu in noi esecutore appassionato del tuo comando,
anticipazione del futuro.
Accompagna con i segni promessi i nostri Carismi
che la tua bontà ha sparso nel mondo.
Mantieni accesa su ciascuna di noi una di quelle fiamme
di fuoco operativo che scesero sopra gli apostoli. AMEN
sr. Mariateresa Crescini
Sup. Gen. M.P.V.








