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Svelare i tradimenti (Gv 13, 21-33.36-38) – Martedì Santo

marzo 30th, 2010

Il brano del Vangelo di Gv che la chiesa ci propone per accompagnarci in questa giornata del martedì santo, ci mette a tavola con Gesù e i suoi discepoli. C’è un clima strano, non proprio gioioso come esigerebbe una cena tra amici, e una cena pasquale poi! Aleggia una strana sensazione. Bisogna che qualcuno rompa il ghiaccio. E lo fa Gesù, andando dritto al centro della causa di questa imbarazzata atmosfera. Senza giri di parole scoperchia i segreti nascosti nei più reconditi recessi del cuore: “uno di voi mi tradirà”.
Non è un atto di accusa, è un ulteriore tentativo di incontrare il cuore di Giuda: stai rimuginando una decisione che non ti fa onore! Stai per tradire chi si è messo nelle tue mani con la fiducia di chi crede veramente nell’amicizia.
Anche a Pietro Gesù rivela la sua pusillanimità nascosta dietro un atteggiamento di emotiva ma superficiale generosità: mi rinnegherai tre volte!
La Parola del Signore non è usa a circonlocuzioni! Ascoltata con esigente amore, mette a nudo, fa emergere, svela le nostre superficialità, i nostri maldestri tentativi di trovare scappatoie, i nostri alibi e vigliaccherie. Siamo dei veri esperti nel camuffare i nostri rifiuti di amare, la “necessità”, tra virgolette, dei nostri giudizi inappellabili, la apoditticità della nostra volontà e dei nostri progetti che non lascia spazio per repliche di nessun genere, neppure a Dio!
Sono i nostri tradimenti dell’Amore, con A maiuscola.
La Parola di Gesù colpisce nel segno e ci costringe ad uscire allo scoperto, ci impegna in decisioni che non ammettono né “se”, né “ma”, né “però”.
Talvolta, come per Giuda, ci riesce più facile abbandonare il campo, uscire nella notte, piuttosto che lasciarci scandagliare troppo dalla Parola… perché ci potrebbe succedere di sentire il richiamo severo di Gesù e allora… le cose sì che cambiano, veramente allora la nostra vita rischia di non appartenerci più e di essere in balìa, generosa balìa, delle urgenze, delle necessità degli altri… a loro totalizzante servizio.

d. Ferruccio Cavaggioni
giuseppino del Murialdo
 fcavaggioni@gmail.com