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Fessure di luce dal declino dell’umano che nel nostro oggi appare sempre più inarrestabile Forse davvero non c'è più la misura del vero e del falso. Si dice: 'funziona', o: 'non funziona". Anche della bellissima parola 'condivisione' sembra essersi perso il senso iniziale: dimmi cosa pensi; uno scambio, quindi! Un mondo più umano è impossibile senza pagarne il conto in moneta di vita a partire dall’uso delle parole; senza una crescente e onesta consapevolezza nei confronti di sé, che diventa...
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Il Grande Sabato… … parla alla nostra coscienza   “Sabato santo: giorno della sepoltura di Dio; non è questo in maniera impressionante il nostro giorno?”, si domandava diversi anni fa Joseph Ratzinger. Il nostro secolo non comincia forse ad essere un grande Sabato santo, giorno dell’assenza di Dio? E noi non siamo forse un po’ come quei discepoli, che, con un vuoto agghiacciante nel cuore, si avviano a tornare a casa senza accorgersi che Colui il quale era creduto morto è in mezzo a loro? Anc...
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Parliamoci. È vera rivoluzione culturale (Bauman) Il compito vero - nei giorni che ad ognuno è dato di vivere - è intendersi con gli altri “senza darsi botte in testa reciprocamente”: Bonhoeffer ne era convinto. Oggi solitudine e isolamento incombono e si rischia di invecchiare e morire prima ancora di crescere. La situazione non ammette semplici spettatori di lotte altrui. È davvero urgente ricostruire la tessitura della società attraverso una rivoluzionaria cultura del dialogo. Superare la so...
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Piccole cose, occhi profondi… Toccando ogni giorno la durezza del vivere ci si è forse rassegnati a credere nel cinismo della forza, a mettere da parte le più elementari esigenze del cuore umano? Amare nel modo del Vangelo è certo una via stretta; ma nelle nostalgie del cuore di tutti vive una Speranza che in silenzio si nutre del desiderio di un mondo ‘altro’. Il problema è farsi capaci di captare le speranze brevi del nostro tempo; quelle che hanno casa nel cuore di persone che, senza proclam...
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Reinventare le parole del potere…  “C’è più verità in un grido di dolore che in interi trattati di filosofia”, riconosce Ermes Ronchi; e l’uomo vale quanto vale il suo cuore. Eppure c’è chi affoga, mentre i privilegiati ballano sul ponte più alto della nave, spesso fingendo di non vedere… Maggiore è la funzione che si svolge, maggiore è il potere, maggiore è il dovere di esercitarlo in spirito di servizio; ma la tentazione del potere minaccia quello spirito e, nel mondo attuale, il suo eserciz...
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Nel rapporto con il cibo… …chiamati a una lotta essenziale

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 “Gli animali si nutrono, l’uomo mangia, solo l’uomo sapiente sa mangiare”, avvertiva J.A.Brillat-Savarin, politico e gastronomo francese dell’Ottocento. Oggi i programmi TV che si occupano di cucina e di cibo continuano a proliferare, insieme a quelli sulle diete per dimagrire (…altra faccia della medaglia!). Grembiuli e tegami, mentre invadono il piccolo schermo, mostrano comunque la centralità del cibo… Sembrerebbe facile allora acquisire chiaramente quella consapevolezza del mangiare e bere,...
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Quell’idolatria da cui nessuno è libero

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È il tarlo dell’orgoglio, presente in ogni uomo più di quanto in genere si pensa. Nessun difetto rende più impopolari, così come di nessun difetto si è meno consapevoli. E più lo si ha in sé, più dà fastidio negli altri. Ammettere di esserne affetti spesso è un vero tabù. Ma pensare di non essere orgogliosi significa solo che lo si è davvero, e molto. Riconoscere invece le qualità e i successi degli altri aiuta a capire i propri limiti. E se si esorcizza la paura del proprio povero nulla, allora...
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Quando l’esperienza del calendario incalza…

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Credere è una scommessa tra lo zero e l’infinito, dice Pascal. E la Scrittura assicura: la più bella parola di Dio è la vita di ognuno (2 Cor. 3,3). Forse però, solo quando occhi, orecchie, mani, gambe, denti… - incalzati dall’esperienza del calendario - non funzionano più come prima, se ne comincia a prendere seriamente coscienza. Se poi sopraggiunge una malattia grave, per la fede è una grande prova e un momento difficile di purificazione. Ma aver compiuto un lungo cammino significa potersi ...
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Cielo aperto del confronto

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Il cielo aperto del confronto…  Fragili sono tutti gli uomini e custodi di lacrime. Prigioniero di mille limiti, prima che colpevole, ognuno merita attenzione e dialogo e non uno sguardo giudicante. Nelle discussioni è fin troppo facile -e per mille motivi- scegliere di pensare pensieri già pensati da altri, sostituire il dogma allo scambio delle posizioni, giudicare e perfino disprezzare. In realtà nessuno nel confronto è solo ricettore e ognuno ha qualcosa da offrire, sempre. Perché la verit...
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Il ‘quando’ è adesso…

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… per un lavoro dal basso umile e quotidiano, con cui prendersi cura della terra e delle sue ferite; degli uomini e delle loro lacrime. …Perché “adesso” il mondo è fragile; fragile la civiltà e la convivenza fra gli uomini; fragile l’amore… Uomo e natura sembrano voler sprigionare oggi tutto il loro potenziale distruttivo; e la fiducia nell’esistenza di un porto dove dirigersi vacilla. La percezione dell’assenza di valori e dell’esperienza interiore della verità è generale e acuta. Ed è forte il...
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