Suor Anita Maryam Mansingh…

La prima suora cattolica della tribù Kacchi Kohli

suora1La Chiesa cattolica in Pakistan ha accolto la prima suora della tribù Kacchi Kohli, dopo 70 anni di missione tra quelle popolazioni tribali stanziate in Sindh. Qui i frati francescani olandesi iniziano il loro ministero di apostolato tra i gruppi tribali nel 1940, sotto la guida di p. Farman OFM e con il sostegno di due catechisti. Suor Anita Maryam Mansingh, della congregazione della Presentazione della Beata Vergine Maria (PBVM), ha emesso i voti perpetui insieme con un’altra suora in una celebrazione tenutasi nei giorni scorsi al Centro Culturale e Educativo Joti della diocesi cattolica di Hyderabad.

Suo zio, p. Mohan Victor OFM, è stato il primo prete cattolico e frate francescano proveniente dallo stesso gruppo tribale dei Kacchi Kohli. Sr. Anita è nata l’8 settembre 1989 a Tando Allahyar, piccola città vicino a Mirpur Khas, e si è unita alla comunità religiosa delle suore della Presentazione nel settembre 2008 dopo aver completato gli studi universitari in scienze dell’educazione. Ha emesso la sua professione temporanea il 14 settembre 2011. Durante il periodo della sua formazione ha lavorato in diverse comunità a Rawalpindi e Hyderabad. . Parlando a Fides, suor Anita ha detto: “Mio zio p. Mohan Victor mi ha ispirato a scegliere la vita religiosa e mi ha aiutato a discernere la mia vocazione. So che oggi intercede per me dal cielo. Sono grata ai miei genitori e ai fratelli per avermi sempre supportato in questa scelta”.

Le Suore della Presentazione hanno iniziato il loro apostolato a Rawalpindi nel 1895. Un gruppo di suore venne da Chennai (oggi India) e aprì delle scuole per servire i bambini dei soldati britannici e irlandesi. Oggi ci sono 60 suore della congregazione impegnate in Pakistan nel campo dell’educazione, dell’assistenza sanitaria e del lavoro pastorale.

Il Vescovo Samson Shukardin, che guida la diocesi cattolica di Hyderabad, dichiara a Fides : “È un momento di gioia vedere una suora cattolica della tribù Kacchi Kohli.

Il popolo tribale esprime la bellezza della nostra Chiesa in Sindh. Incoraggio le monache ad essere una speranza per le persone abbandonate e più vulnerabili.

Le ringrazio soprattutto per il servizio che offrono, fornendo un’istruzione di qualità al popolo del Pakistan nelle province di Sindh, Punjab e Khyber Pakhtunkhwa, verso allievi di ogni cultura, religione, etnia” .

Fonte: Agenzia Fides