Programmazione 2016-2017

Presentazione

La riconfigurazione dell’USMI Nazionale, avviata da un anno, si inserisce nell’attuale cammino di rinnovamento in atto nella Chiesa, e più concretamente, è in sintonia con la Chiesa pellegrina in Italia che nel Convegno ecclesiale di Firenze (novembre 2015) ha fatto un’esperienza straordinaria di sinodalità. A partire dagli ambiti di servizi scelti e confrontandoci con le urgenze della vita consacrata femminile in Italia, abbiamo cercato, non senza fatica, di fare esercizio di partecipazione, di condivisione, di discernimento pastorale per osare il nuovo, guardando il passato con gratitudine e aprendoci al futuro con speranza.

Del resto l’obiettivo prioritario della nostra Unione chiede di favorire ed edificare la comunione e la corresponsabilità tra gli Istituti di VC. La sinodalità è un’esperienza di Chiesa molto antica e sempre nuova, che convoca tutte le componenti ecclesiali. L’etimologia del termine greco: synodos evoca l’idea di un convenire insieme (syn), in un unico percorso (odos), da strade diverse. L’io della singola persona diventa il noi della comunità cristiana che nella Chiesa locale è presieduta dal Vescovo.

Non basta però solo il noi sinodale, ma occorre che il convenire sia risposta a una chiamata che viene dall’Alto (cf Gv 6,5) perché solo lo Spirito Santo è capace di farci “rinascere” come comunità ecclesiale, diversamente le nostre decisioni sarebbero solo proiezione del nostro narcisismo di gruppo o della nostra mania di onnipotenza. “La dinamica sinodale, se rettamente intesa”, nasce “dalla comunione” e conduce “verso una comunione sempre più attuata, approfondita e dilatata, al servizio della vita e della missione del Popolo di Dio” (Papa Francesco, 29.01.2016)

Il noi sinodale non ci dona alcuna autorevolezza se non è frutto dell’azione dello Spirito Santo come lo è stato per la prima comunità cristiana descritta negli Atti degli Apostoli. Questo è lo spirito che vuole caratterizzare il cammino e la programmazione del nuovo anno pastorale 2016/2017, con una particolare attenzione al tema della formazione, secondo il percorso del quinquennio.

Madre Regina Cesarato

OBIETTIVO GENERALE

Animare la Vita consacrata nella comunione tra i carismi e con la Chiesa pellegrina in Italia per divenire testimoni credibili del Signore Crocifisso e Risorto, assumendo, nella vita fraterna e apostolica, lo stile pasquale.

 

DEPLIANT PROGRAMMAZIONE
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